Merano, non solo terme e fiori stupendi

La vocazione turistica di Merano, piccolo ma affascinante capoluogo del Burgraviato, risale fino alla metà dell’Ottocento. È in quel periodo che la città diviene un famoso centro di cura e villeggiatura per l’impero austro-ungarico.

Lungo la centralissima via dei portici o sulla promenade che costeggia il torrente passirio o, ancora, nei dintorni del Kursaal, il sanatorio in stile Secessione opera dell’architetto Ohmann, si sono attardati personaggi famosi come Kafka, Gottfied Benn e la deliziosa imperatrice Sissi.

Tutti catturati dal clima mite e dal mix di arte, storia e bellezze naturali che si respira in questa graziosa, ma altera cittadina dell’Alto Adige.

Le terme di Merano

Costruite sulla riva del torrente Passirio, proprio di fronte all’edificio del Kursaal, le terme di Merano sono una delle attrazioni più amate della città. Sui suoi 7650 m² trovano posto ben 25 piscine e saune di vari generi.

Una dotazione che rende questo storico complesso (esiste fin dal 1836 e fa parte a pieno titolo della storia della città) uno dei più completi, amati e frequentati impianti termali di tutto l’Alto Adige.

I giardini di castel Trauttmansdorff

Salendo da Merano verso l’abitato di Tirolo non potrete fare a meno di scorgere, alla vostra sinistra, i giardini di castel Trauttmansdorff e l’annesso Touriseum. Nei primi si sviluppano i 12 ettari dell’orto botanico cittadino, che accoglie piante da ogni parte del mondo oltre alle repliche dei più conosciuto paesaggi altoatesini. Nel secondo invece è ospitato il locale museo del turismo, che racconta la vocazione all’accoglienza dell’Alto Adige.

Come arrivare

Raggiungere Merano dall’Hotel Weingartene è semplicissimo. Basta uscire dal parcheggio, svoltare a destra e seguire la statale fino all’incrocio con la superstrada MeBo. Imboccate la superstrada in direzione Merano e in meno di 25 minuti sarete arrivati.

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